Hot-E - Kawasaki vn 800

Non è necessario per dare sfogo alle proprie idee una base Harley ma, con un po’ di fantasia, si può ricreare con un Kawasaki VN 800 un’ atmosfera vissuta e scatenata dell’epoca rockabilly della fine degli anni ’50.

E’così che i cinque ragazzi della Mastercycles di Oderzo hanno ri-interpretato questa due ruote, dando vita ad un ulteriore particolare ed unica creazione.

Dopo aver smontato ogni singola parte della motocicletta e portato al minimo  telaio e impianto elettrico, nascondendo tutti i cavi al suo interno, i nuovi customizer hanno  installato  un serbatoio aftermarket e due parafanghi bobber a filo ruota. Solo il motore è rimasto originale, intervenendo però sul filtro dell’aria Moon e sull’impianto di scarico 2in1, completamente artigianale e fasciato con una benda nera,  facendo  suonare la moto un misto tra blues, country ed r&b tipico dell’epoca rockabilly degli anni ’50.   

 E’ il colore il pezzo forte che dà lo spirito vissuto  all’esemplare in questione. Il prodotto finale è stato raggiunto verniciando di  grigio metallizzato i pezzi su base nera  e facendo sul serbatoio un profilo a punte rosse. Successivamente  il tutto, in basa opaca, è stato invecchiato con della carta vetrata così da far risaltare sulla parte frontale del serbatoio delle scallops in nero lucido, profilate di argento.

Ma la Hot-E ha  tanti altri particolari come Il faro anteriore da 5.5 , il fanalino posteriore oldschool e le frecce a pallottola tutti rigorosamente neri. Pedaline in alluminio zigrinato, sella monoposto, porta targa laterale e porta batteria con coperchio, inoltre, sono stati fatti tutti  artigianalmente direttamente dai ragazzi della Mastercycles. Infine, per dare risalto al tutto, sono stati installati dei particolari rossi, come le molle della sella, le manopole e la pinza freno.

Per augurarsi, con la propria Hot-E, una buona dose di fortuna,  il proprietario Emanuele ha deciso di  tatuare sul porta batteria un bel “lucky 13” in pinstriping.

Che dire, dopo questo Kawasaki, speriamo di rivedere al più presto questi ragazzi all’opera in qualche altra loro nuova creazione.