Texaco Bike - Harley Davidson Softail Cross Bones

Graffiante e trasgressiva , invecchiata e fresca… singolari caratteristiche che arrivano dritte dal passato abbinate all’ autenticità di un bobber. Uno stile pungente per dominare con grinta  l’asfalto… 

Così la Mastercycles decide di presentare la sua nuova cover ispirata  agli anni ’50, ma non solo… . Colori,  moda e infiniti elementi  respirati in quel passato tornano  ad  essere ripresi in esame  per dare il via al lavoro portato a termine in questi ultimi mesi.

L’HD, ridotto  letteralmente all’osso e  spogliato  del suo gruppo serbatoio e dei suoi parafanghi,  è stato mantenuto originale nelle sue misure di pneumatici e di cerchi. Nella parte anteriore la scelta di mettere in mostra solo la ruota, non di piccole dimensioni, privata del suo parafango iniziale: una decisione che sposa perfettamente la presenza delle springer, creando in questo modo il giusto stile al cross bones. Manubrio Lucas e faro anteriore da 4.5” danno il via a richiami in stile hot-rod, che proseguono visibilmente con l’interessantissima immagine di una formosa cow-girl impressa nel coperchio primaria . A far da compagnia al motore originale da 96”, il filtro d’aria Big sucker che evidenzia  il contrasto tra “il nuovo e il vecchio”: i due opposti che caratterizzano l’intera  moto. 

I colori contrastanti  partono da un mix di “tinte italiane” opacizzate fino ad arrivare al  nero lucido che fa da contorno assieme al resto del telaio. L’ispirazione però non arriva dall’Italia, bensì dalla Compagnia petrolifera fondata nel 1901 in Texas che ha fatto parlare molto di sé... . La Texaco, appunto, che per molti anni è stata l’unica società di vendita di benzina in tutti i 50 Stati membri americani, appare nel progetto in questione prendendo forma nel piccolo serbatoio forthy-eight,  al quale si  aggiungono  un paio di storici loghi aerografati  e  particolari dettagli al tappo serbatoio. La cover proposta mette in mostra anche una serie di fori rappresentativi nello stile dell’epoca, come quelli posti nel parafango flottante posteriore da 9”, creati direttamente dai ragazzi, volti ad “alleggerire” il mezzo stesso. Un tocco decisamente importante è dato dalla sella a molle che ha preso vita grazie alla stretta collaborazione con il suo realizzatore Basso marchiandola, per l’appunto,  Mastercycles.

“Texaco bike”: un bobber invecchiato nello stile estetico, ma mantenuto autentico nella sua efficienza ad iniezione. Una scelta differente che potrebbe forse infastidire i motociclisti più tradizionalisti, ma volta a creare  un contrasto davvero particolare, senza cadere nella tentazione di riproporre una due ruote “datata” sotto tutti i suoi aspetti.


Paola Gerardo.